Racconto breve di Raffaella Foresti
Tempo scaduto. Restare non è più sicuro per me.
Mi guardo attorno. Loro sono qui, da qualche parte. Non li vedo ma posso sentirne l’odore.
Essere prudente, mantenere la calma.
Inspiro profondamente ed espiro. Una, due, tre volte. Tutto mi sembra tranquillo, silenzioso. É il momento di agire.
Uscire dal nascondiglio. Lentamente. Non farsi notare, entrare nel nulla. Essere nulla.
Indifferente mi mescolo a Loro. Mi muovo come Loro, sorrido come Loro, mi vesto come Loro. Ma c’è qualcosa che mi distingue. Una cosa che io non vedo ma Loro sì. Per questo devo spostarmi continuamente, muovermi nell’ombra. Conquistare la loro indifferenza.
Sono fuori, la caccia è aperta.
Non indugiare. Calcolare i rischi. Individuare il prossimo riparo.
Trovo un pertugio in lontananza, come miraggio nel deserto. Raggiungerlo, conquistarlo, allontanarsi velocemente.
Due di Loro dieci gradi a est. Sembrano concentrati su qualcosa, non mi noteranno.
Avvicinarsi, udire le loro voci. Non sussurrano, non gridano. Stanno parlando di Noi.
il Problema persiste
la Legge è dalla nostra parte
Mi volto, qualcuno mi sta seguendo. Il volto segnato da una colpa non commessa, è uno di Noi. Anima pura, facile preda. I due lo individuano, lanciano l’allarme, pochi attimi dopo gli Uomini In Divisa sono su di lui. Provo rabbia e impotenza, e la vergogna di sentirmi al sicuro. Finché si occuperanno di lui non baderanno a me.
Risalire il pendio alla ricerca di un riparo. Trovare un luogo ideale. Spegnere il motore e guardarsi attorno. Nessuno. Aprire la portiera. Nessuno. Scendere dalla macchina. Nessuno.
Mi allontano di pochi passi finché da tergo odo un “Altolà!”.
Gli Uomini In Divisa.
“Altolà!”, di nuovo.
Voltarmi, esibire un sorriso.
Che succede Agenti?
Ci risulta che Soggetti Non Residenti abbiano parcheggiato in questa via. Lei può dire qualcosa a riguardo?
Io…
Ha riscontrato la presenza di S.N.R. in zona?
Non saprei signore…
Esibisca la tessera.
Certo, la tessera. L’ho lasciata in auto signore. Un momento, vado a prenderla…
Correre! via! fare presto!
Lanciarsi in auto, partire a razzo, bruciarli in partenza.
Trovare riparo.
Resistere.
___ foresti@raccontopostmoderno.com Leggi altri racconti degli Alieni Metropolitani… Cliccando qui






1 comment
SeguiLaTuaStrada says:
ott 20, 2011
dal piccolo al grande, non si smentiscono mai! ACAB!!