Racconto breve di Raffaella Foresti

 

20 gennaio 2011. Oggetto: Sostituzione della Sua Carta Bancomat *********773.

Gentile Cliente, il nostro istituto ha da qualche tempo adottato a beneficio della nostra clientela una tecnologia innovativa basata su microchip di nuova generazione. Con l’occasione, desideriamo informarla che stiamo provvedendo a sostituire gratuitamente la Sua vecchia carta con una nuova Carta Bancomat dotata di questo innovativo microchip, per mettere a Sua disposizione uno strumento ancora più sicuro e moderno. Le segnaliamo che la nuova Carta è già pronta e dovrà essere ritirata entro e non oltre il 28 02 2011, poiché a partire da tale data la Sua vecchia carta non sarà più attiva. La aspettiamo in filiale per la consegna e con l’occasione le porgiamo i nostri migliori saluti. La Direzione.

 

22 gennaio 2011. Che seccatura, sospirò Francesca. Ma da qui al 28 febbraio c’è tempo più di un mese. Prese la lettera e la appiccicò con un cerotto al frigorifero.

Era un sabato mattina giallo e caldo, malgrado fosse ancora inverno. Si preparò e uscì per la sua solita passeggiata da primo giorno del week end. Prese con sé il romanzo che stava leggendo, portandosi quel peso appresso per tutto il tempo senza sapere – o forse sapendo – che non lo avrebbe aperto. Perché allora me lo porto sono fatti miei.

Andò per prima cosa dal suo solito tabaccaio e comprò un pacchetto, no fai una stecca, di sigarette. Poi al solito bar, dove prese un caffè con nostalgia e due bustine di zucchero. Ed infine al solito mercato cittadino, da cui tornò con un paio di mele verdi abbinate a una maglietta rosa.

Trascorse un sereno e tranquillo week end pulendo e sporcando un po’ tutte le stanze della casa.

24 gennaio, lunedì. Francesca si alzò alla solita ora e si preparò la solita colazione. Caffè americano e biscotti secchi, il prodotto che da decenni mantiene il primato del biscotto più venduto in Italia e rappresenta nell’immaginario collettivo degli italiani l’archetipo del biscotto per la prima colazione, associato spontaneamente a qualità, semplicità, tradizione e leggerezza.

Li mangiò tutti. Accese il computer e per divertimento scrisse una mail: caro ufficio oggi arrivo un po’ in ritardo perché devo andare in banca a cambiare la carta bancomat non so quanto ci metto tu nel frattempo non lo so fai come sempre saluti francesca. La rilesse e rise. La inviò.

Aprì le finestre e fece prendere aria alla casa. Poi si lavò e si vestì. Si guardò allo specchio. Questi pantaloni no. Si spogliò e si rivestì. Ok ma con questo maglione non vanno bene. Lo tolse e cercò quello verde, sotto la montagna di cose da stirare. E allora stiro.

Asse, ferro, vapore. Quando piegò l’ultimo calzino si sentì un po’ stanca. Accese la tv e si accomodò sul divano e ci restò fino a sera.

Quindi aprì il laptop e scrisse un’altra mail: caro ufficio oggi non vengo ti ricordi che dovevo andare in banca ma non ci sono andata cioè dovevo fare anche altre cose comunque ora manca un’ora a mezzanotte e in effetti è ovvio che non vengo Domani ti scrivo e ti dico come sto. Send.

Dai biscotti secchi impacchettati caldi del mattino non aveva mangiato ancora nulla e a quel punto le venne fame. Aprì frigo freezer e dispensa contemporaneamente per avere una visione d’insieme. Non c’era molto. In senso orario: vasetto con due cetrioli sempre freschi e croccanti grazie al particolare processo di lavorazione e di confezionamento seguiti durante la produzione, leggeri e delicati possono essere gustati da soli, come antipasto o a rondelle per arricchire l’insalata; busta già aperta ma quasi piena di prosciutto cotto fatto esclusivamente con le migliori cosce di suino provenienti dai migliori allevamenti, scelte ad una ad una da personale esperto e dedicato; due pacchetti di cracker al pomodoro e formaggio, i sapori più semplici del Mediterraneo; una latta di pomodoro per passione con 250 grammi di farfalle, le forme più allegre in cucina; gran passato di verdure surgelato in pratiche gocce che permette in soli 6 minuti di gustare un piatto unico e saporito contraddistinto dalla presenza dell’olio extravergine di oliva e dall’assenza di glutammato; le due mele verdi del mercato abbinate alla maglietta rosa. Da quant’è che non faccio una vera spesa non credo che vi interessi. Ma ammetto di aver comprato troppe sigarette.

Consumò i cetrioli, il prosciutto e uno dei due pacchetti di cracker. E buonanotte.

25 gennaio. Senza i miei biscotti preferiti non ha più senso fare colazione, mi pare. Francesca prese la sim del cellulare e pulì le fughe del pavimento. Pezzettino per pezzettino, con la schedina a grattare bene tutto il nero. Soddisfatta, cucinò farfalle al pomodoro.

30 e 31 gennaio 2011. Una mela + una mela = due mele.

2 febbraio. Un pacchetto di cracker.

5 febbraio. Gran passato di verdure.

7 gennaio. Francesca spogliò il maglione verde ed entrò nella vasca già riempita di vapore profumato. Rimase immersa in quella nuvola bianca finché l’acqua non divenne appena tiepida. Con fatica si rimise in piedi e si asciugò. Ci aveva pensato per molti giorni e senza esitazione aprì l’armadio per prendere il vestito blu. Non aveva mai messo la maglietta rosa nuova. Peccato, pensò.

Sistemò i capelli e si truccò, spargendo qualche goccia di living and loving in the moment e con la grossa pinza di ferro chiuse i rubinetti dell’acqua, gettando la pinza dalla finestra sul parco dopo l’uso. Canestro.

8 febbraio. Sete. Fiacchezza. Debolezza.

10 febbraio. Astenia vertigini palpitazioni,

13 febbraio. Ansia.

14 febbraio. Ipotensione. Affaticamento. Concentrazione degli elettroliti.

15 febbraio. Secchezza della pelle, diminuzione del volume plasmatico.

19 febbraio. Nessun dolore, sonnolenza.

25 febbraio. Torpore.

28 febbraio 2011. Gentile Cliente, la informiamo che la Carta Bancomat in suo possesso non è più attiva e che pertanto da questo momento non potrà più prelevare contanti dagli sportelli Bancomat. La attendiamo in filiale per la consegna della nuova Carta. Cordiali saluti, la Direzione.

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foresti@raccontopostmoderno.com
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