Tweet Racconto di Giorgio Michelangelo Fabbrucci Pulisce il vello. Un pettine d’osso. Maglie larghe passano piano, nel pelo scuro. Marrone. Si sta preparando. Fiasco di vino adagiato alla base della quercia. Il flauto, poco più in alto, ciondola lento, capovolto, tra le frasche del ramo. Presagio oscuro del futuro imminente. Ascolta. Grida allegre di fanciulle...