Racconto breve di Giorgio Michelangelo Fabbrucci Dovremmo avere più attenzione. Tutto qui. Scusa, cosa vorresti fare? Non mi sembra di essere distratta. Per carità! Non voglio dire controllo. Piuttosto, non so… piuttosto indirizzo. Dobbiamo indirizzare, ecco. Il tè caldo è appoggiato sul tavolo. Un quotidiano stropicciato. Sullo sfondo un televisore acceso. Lo spot dello...
Racconto breve di Marco La Terra Immerso nel sordo frastuono dei suoi pensieri che, oramai da troppo tempo, lo bombardavano senza requie, Massimo decise di alzarsi da tavola e andarsene, abbandonando così la compagnia di amici che, parimenti anestetizzata da ogni stimolo esterno, era intenta a fagocitare enormi razioni di brasato con polenta. Nel prendere...
Racconto breve di Ilaria Bonfanti Non che ci credesse a tutta questa storia dell’oroscopo, fatto sta che “la cosa” era lampante dall’alba dei tempi, da quando, alle elementari, davanti alla scelta della merendina per l’intervallo, le sue due anime la spingevano verso direzioni opposte. Trattasi di segno doppio. Lei l’aveva accettato da sempre, a differenza...
Racconto breve di Giulia Costi Non ho sogni né desideri perché necessitano di troppo fiato. Sono malata di una pigrizia incurabile, che è anche il miglior dono che la Natura potesse concedermi. A chi me lo chiede rispondo che non aspiro a nulla, ma quando mi ritrovo da sola, nel buio dei miei occhi,...
Racconto breve di Alfredo Perna Per darsi coraggio, incominciarono ad intonare il loro inno di battaglia: “È soltanto un sogno, e noi ne verremo fuori! È il nostro sogno, e non sarà il primo e né l’ultimo dei nostri giorni!” Poi, poco dopo, s’udì in lontananza una nuova serie di esplosioni potentissime. I carri armati...
Recensione di Andrea Corona «La mia storia!» esclamai smarrito. «La mia storia! Ma chi vi ha detto che io ho una storia? Io non ho una storia…» Dostoevskij è riuscito, con quest’opera, a raccontare di un uomo che non c’era. Un uomo che trascorre le sue serate aggirandosi come un fantasma per le vie di...
Recensione di Ilaria Bonfanti (invita aliena dal Brasile) “Memorie postume di Brás Cubas” è stato la mia prima sfida letteraria in lingua portoghese. Devo ammettere che ero piuttosto spaventata all’idea di cimentarmi in un romanzo di questo tipo, privo dell’ausilio che è in grado di darci la nostra lingua madre, per l’occasione sostituita da...
Recensione di Raffaella Foresti “Questo è un momento di umanità e mi ricorda, tra l’altro, che la guerra è una forma di nostalgia”. L’Angelo Esmeralda è la prima raccolta di racconti pubblicata da Don DeLillo (per l’Italia, Einaudi 2013, traduzione di Federica Aceto). Le Nine Stories, scritte tra il 1979 e il 2011, sono...
Considerazioni di William Dollace su Southland Tales (Così finisce il mondo) di Richard Kelly The supplication of a dead man’s hand Under the twinkle of a fading star. T.S. Eliot La fine del mondo come la più grande sconfitta di ogni paura e finalmente l’Abbandono ma anche una storia di amore sottocutaneo che sopravvive...
Considerazioni di A. Corona su “Dite la Verità. Voi non siete uomini” di R. Foresti 1. Intersezioni Aliene Lo scorso numero di Alieni Metropolitani (Aprile 2013 – Numero 1) ha inteso celebrare l’opera di William Faulkner con un relativo ‘Speciale’ monografico. La sezione ‘Racconti’ della rivista – slegata, nelle intenzioni, dal tema principale – ha...
Racconto scritto e proposto da Natan Modin Ore 22.15 Via Orti 7, Sesto piano citofono Ronchi. «Sbrigati». È chiuso nel bagno. Attraverso il vetro zigrinato è un’ ombra piegata sul lavandino. «Potevi aspettare domani per smacchiare quella camicia». Non si ricorda. Prima la glicerina, poi tamponare con ammo- niaca e chiudere con una spruzzata d’alcol....
Recensione di Alessia Lo Bianco “Non sollevare il velo dipinto che quelli che vivono chiamano vita” Maugham ha fama di essere un autore cinico ed eccezionalmente spregiudicato nel dissacrare i costumi del suo tempo e, dopo Le acque morte, Il velo dipinto è l’opera che meglio esemplifica questa caratteristica. Colonna portante del romanzo è il concetto...
Recensione di Andrea Corona Ci vogliono due persone per farti, e una per morire. È così che il mondo finirà. Mississippi, anni Venti. Mamma Addie è malata e nella fattoria Bundren si attende il momento del suo ultimo respiro. Il marito e i figli della donna sembrano accettare stoicamente il volere del Signore, sebbene...
Con questo mese gli Alieni Metropolitani, celebrano William Faulkner, approfondendone alcune opere importanti. Come già fatto con altri autori, continua la nostra ricerca letteraria, tesa a ritrovare quel “filo di Arianna” perso nel caos dell’epoca postmoderna. Lasciamo a Fernanda Pivano, le parole per descrivere uno stralcio significativo ed illuminante della vita dell’autore, e al nostro...
Recensione di Alfredo Perna Si narra che una sera d’estate William Faulkner fosse seduto in veranda insieme alla moglie ed osservassero scendere il tramonto. Ad un certo punto la donna casualmente, più o meno con queste parole, commentò: “Niente è paragonabile alla luce d’agosto, non è vero?” Quasi nello stesso istante William Faulkner è come...
Recensione di Giorgio Michelangelo Fabbrucci Di solito leggo tutto ciò che anticipa la narrazione. Le pagine bianche, la prefazione del vecchio saggio di turno, l’introduzione dell’autore e la sua dedica, spesso anticipatamente nota. Con “Santuario” di Faulkner mi è capitata tra le mani una vecchia copia di una raccolta di premi nobel, donata da...
Recensione di Ilaria Bonfanti “La sonata opera 111 di Beethoven mi fa pensare a Le palme selvagge di Faulkner, in cui si alternano un racconto d’amore e la storia di un evaso […] una composizione che non può servire da modello a nessun altro romanziere, che può esistere una volta e basta..” Kundera aveva ragione:...
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